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KEBAB AL BBQ: Il segreto del MULTI SPIEDO!

11 minuti fa
Tempo di lettura: 3 min

In questa ricetta prepariamo l'originale Adana Kebab turco sfruttando tutta la potenza del BBQ Kamado Monolith con l'accessorio Multispiedo (Rotisserie / Spiedini).

Ti sveleremo tutti i trucchi per ottenere un impasto saporito e succoso, le spezie autentiche da utilizzare e i segreti per gestire al meglio la cottura a carbone, così da raggiungere una doratura perfetta senza correre il rischio che la carne si stacchi e cada dagli spiedi.



INGREDIENTI



  • Carne di manzo macinata (circa l'80% del totale della carne)

  • Grasso di pecora (circa il 20% rispetto al peso della carne di manzo)

  • Cipolla

  • Peperone verde dolce

  • Peperone piccante

  • Prezzemolo fresco

  • Aglio (2 spicchi)

  • Sale

  • Cumino in polvere


Per accompagnare:


  • Piadine, pita, focacce o pane fresco

  • Verdure grigliate di contorno



PREPARAZIONE


Se in frigorifero hai della carne trita, oggi le faremo fare un upgrade clamoroso. Prepareremo un piatto confortante, speziato al punto giusto e capace di fare colpo su chiunque lo veda e lo assaggi: una delle varianti più iconiche del kebab, l'Adana Kebab.

Tradizionalmente nella cucina mediorientale si utilizza molto l'agnello e la pecora, ma per la nostra ricetta partiremo da una base di manzo per un gusto un pochino più soft. A questo uniremo il vero re della preparazione: il grasso di pecora. A differenza di quello di manzo, ha un punto di fusione molto più alto, il che significa che non colerà istantaneamente sulle braci generando fumo, ma manterrà la carne incredibilmente morbida e succosa.


Abbiamo tritato il grasso a cubetti e poi passato al tritacarne con una piastra da 4 mm, ottenendo una forma che ricorda un passatello.



macinazione grasso di pecora


Prima di unire le due carni, ci dedichiamo al resto degli ingredienti che saranno da unire. Su un bel tagliere tritiamo finemente cipolla, peperone verde dolce, peperone piccante e prezzemolo, unendo anche due spicchi d'aglio schiacciati. Pezzi troppo grossi creerebbero pericolose fratture nell'impasto.

Uniamo quindi al manzo circa il 20% di grasso di pecora, le verdure tritate, sale e cumino in polvere. È qui che il novanta percento delle persone sbaglia: non basta semplicemente amalgamare gli ingredienti, bisogna lavorare energicamente l'impasto fino a percepire la cosiddetta "smelmatura". Quei sottili filini che compaiono non sono grasso che si scioglie, ma il legante naturale che terrà insieme la carne sullo spiedo.



impasto a mano del macinato con gli altri ingredienti


Passiamo alla modellazione: prendiamo i nostri spiedi e schiacciamo il macinato pugno per pugno, lavorandolo uniformemente su tutta la lunghezza per garantire uno spessore regolare. Terminati gli spiedi, li lasciamo riposare in frigorifero per circa mezz'ora, il tempo di accendere il braciere.



formatura del kebab a mano su spiedo in acciaio


Per la cottura useremo il Kamado Monolith equipaggiato con l'accessorio girarrosto e trasformato in multispiedo grazie alle apposite clip da inserire nei fori dedicati. Accendiamo una parte di carbone C95, chiudiamo il coperchio, regoliamo i flussi d'aria e aspettiamo una ventina di minuti che la ceramica entri in temperatura. Usando carbone pirolitico C95 l'operazione sarà rapida e senza fumo.

Raggiunti i 200 gradi, siamo pronti. Per sistemare gli spiedi senza impazzire, sfruttiamo le tacche numerate alla loro base, utilissime per trovare la posizione corretta all'interno della circonferenza del barbecue.



posizionamento degli spiedi su girarrosto


Trattandosi di una preparazione a base di carne macinata, servono alte temperature per un tempo breve: restiamo tranquillamente intorno ai 200 gradi in cottura diretta. Il grasso colerà leggermente sulla brace sviluppando un po' di fumo, ma il profumo che si libererà sarà irresistibile.

Dopo circa dieci minuti, vedendo gli spiedi girare lentamente, dorarsi alla perfezione e rilasciare aromi incredibili, la cottura è completata. Al tatto saranno belli sodi e pronti da servire.



spiedi cotti


Arrivati in tavola, potrete divorarli direttamente dallo spiedo oppure sfilarli in un attimo dentro a una piadina, una pita, una focaccia o del pane fresco, accompagnandoli con un bel contorno di verdure grigliate. Il risultato finale vi farà sentire come in un locale di Istanbul!


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