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Come cucinare l'arista di maiale al BBQ senza seccarla

3 giorni fa
Tempo di lettura: 2 min

Vuoi preparare un’arista al barbecue così succosa e morbida da sciogliersi in bocca? Ti mostriamo la ricetta definitiva per cucinare l’arista di maiale al BBQ senza commettere l'errore che fanno tutti: farla diventare secca e stopposa!



INGREDIENTI


  • Arista di maiale (lonza intera con ossa scalzate e circa 1 cm di grasso superficiale)

  • Salsa di accompagnamento (a scelta)


Per la speziatura:

  • Paprika

  • Curry

  • Cumino

  • Sale

  • Zucchero di canna

  • Bacche di pimento




PREPARAZIONE


Preparare un arrosto di lonza di maiale succoso e non asciutto richiede attenzione ai dettagli, a partire dalla scelta della materia prima: un'arista intera con le ossa scalzate e un bello strato di grasso superficiale di circa un centimetro. Trattandosi di un muscolo particolarmente asciutto e magro, la precisione nella cottura è fondamentale per evitare di sbagliare. Per trovare il taglio giusto senza impazzire, noi ci siamo rivolti a Divina Carni.


taglio crudo dell'arista con le ossa


Prima di passare alle spezie, eseguiamo un lavoro di precisione incidendo lo strato di grasso superficiale con un coltello affilato per creare un motivo a scacchiera, facendo attenzione a non affondare troppo nella parte magra. Questo reticolo permette agli aromi di penetrare all'interno ed evita che il grasso, scaldandosi, deformi la forma del pezzo. Successivamente applichiamo un rub orientale dal profilo dolce e speziato (ingredienti all'inizio della ricetta), distribuendolo in modo uniforme per creare la base di una crosta perfetta. La carne viene poi lasciata riposare per circa trenta minuti, così che il sale e gli aromi inizino a penetrare e a far sudare la preparazione.



speziatura dell'arista dopo essere stata incisa a scacchiera


Per la cottura utilizziamo un barbecue in ceramica impostato in setup indiretto con deflettori e vaschette raccogli grasso, impiegando un carbone pulito che rispetti il gusto delicato della lonza senza coprirlo con fumi pesanti: il nostro carbone pirolitico C95. Per dare aroma aggiungiamo anche dei legnetti per affumicare.



schema del setup del bbq per la cottura


L'arista deve essere posizionata sdraiata sulle ossa: l'osso arcuato fa da schermo contro il calore diretto dal basso, mentre il grasso posizionato sopra cola lentamente durante la cottura, mantenendo la carne umida. La temperatura della camera di cottura deve rimanere stabile tra i 110°C e i 120°C. Per monitorare il grado di cottura senza errori utilizziamo una sonda con ben 5 sensori inserita al centro del pezzo di carne, impostando una temperatura finale target di 63°C. Con il termometro Typhur siamo sicuri di non sbagliare dato che come abbiamo detto la cottura è fondamentale per la buona riuscita della ricetta.


Raggiunti i 63°C, togliamo l'arrosto dal barbecue ma non lo tagliamo immediatamente. Procediamo infatti con la fase di rest, lasciando riposare la carne per qualche minuto.



cottura ultimata dell'arista con sonda ancora inserita


Questo tempo è cruciale non solo per la ridistribuzione dei liquidi all'interno della fibra muscolare, ma anche per motivi di sicurezza alimentare. Mantenere la carne a 63 °C per almeno tre minuti permette di abbattere il 99,99% dei batteri (come listeria e salmonella), superando il vecchio standard dei 70-75 °C che serviva a combattere la trichinellosi ma finiva per asciugare troppo il maiale.


Terminato il riposo, tagliamo l'arista con un coltello affilato, rivelando una carne incredibilmente succosa e profumata.



taglio dell'arista cotta


Per completare il piatto, accompagniamo tradizionalmente la preparazione con una salsa di ispirazione sudamericana a base di mango, cipolla e habanero, la cui dolcezza e piccantezza bilanciano perfettamente la sapidità e le spezie della crosta. Da leccarsi i baffi!

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