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Abbiamo trasformato delle semplici Costine in Mini Porchette Spaziali!


Trasformiamo le classiche costine in una straordinaria mini-porchetta al girarrosto, mantenendo tutto il loro gusto intenso, ma in un formato più pratico e originale.



INGREDIENTI


  • Costine di maiale

  • Finocchietto fresco

  • Sale

  • Pepe nero

  • Cavolfiore

  • Olio extravergine d'oliva

  • Rub a piacere



PREPARAZIONE


L'idea alla base di questa preparazione è trasformare le classiche costine di maiale in una mini-porchetta da cuocere al girarrosto, un modo ingegnoso per ottenere un risultato goloso anche quando non abbiamo a disposizione un intero maiale e un barbecue abbastanza capiente.

Come prima operazione, dobbiamo rimuovere la pleura dalle costine. Con il nostro Spleuratore l'operazione sarà rapida e facile.


Procediamo rimuovendo le ossa dalle costine con un coltello da disosso, facendo scorrere la lama lungo le ossa per rimuoverle completamente.



disosso delle costine

Non ci preoccupiamo se la carne dovesse bucarsi leggermente durante l'operazione: essendo destinata a essere arrotolata, l'effetto estetico finale risulterà comunque pulito e compatto.


Una volta pulito il taglio, procediamo con la speziatura distribuendo uniformemente finocchietto fresco tritato finemente, una generosa dose di sale e del pepe macinato al momento, per poi avvolgere la costina su se stessa cercando di stringere il più possibile per formare un rotolo solido.



condimento delle costine


Per la cottura, posizioniamo le porchettine sullo spiedo inserendole trasversalmente, alternandone l'orientamento a 90 gradi l'una rispetto all'altra per garantire una distribuzione ottimale e per sfruttare tutto lo spazio ridotto del barbecue.



inserimento porchette arrotolate sullo spiedo


Sfrutteremo gli altri livelli del barbecue per il contorno, inserendo in una teglia delle fette spesse di cavolfiore che condiamo semplicemente con un filo d'olio e il nostro rub preferito.

Per la gestione del calore, utilizziamo un setup indiretto con i deflettori; per un risultato ottimale noi usiamo il carbone pirolitico C95, che ci permette di avere alto potere calorifico e pochissimo fumo.

Una volta acceso il carbone, inseriamo l'accessorio per il girarrosto e posizioniamo sotto lo spiedo una vaschetta che raccoglierà i grassi e i liquidi di cottura, condendo al contempo il cavolfiore sottostante.



posizionamento nel barbecue acceso del girarrosto con le porchette


Grazie all'utilizzo del carbone pirolitico, che non rilascia fumi fastidiosi, possiamo personalizzare l'affumicatura inserendo chips o pellet nell'apposito binario.

Per monitorare la cottura senza dover aprire continuamente il coperchio, disperdendo così il calore, utilizziamo un termometro wireless. Con il termometro di Typhur noi ci troviamo benissimo: si estrae la sonda, il dispositivo si accende ed è subito connesso. La connessione rimane stabile e forte anche se schermata dal coperchio chiuso del barbecue, come quello in ceramica del nostro Kamado. Consigliamo di impostare l'avviso per una temperatura al cuore tra gli 87 e i 90 gradi. Poiché il taglio della costina è naturalmente privo di cotenna, per replicare la croccantezza tipica della porchetta, prepariamo a parte delle cialde di cotenna fritta da servire come accompagnamento. Quando la sonda ci indica che la carne è pronta, estraiamo lo spiedo da barbecue.



taglio delle porchette cotte


Il risultato sarà un piatto estremamente saporito: la carne tenera e succosa si sposa perfettamente con la sapidità del cavolfiore e la croccantezza delle cialde di cotenna, offrendoci un'alternativa più facile rispetto alla porchetta tradizionale e diversa dalle solite costine.


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