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SPLEURATORE® - Il prodotto che migliora la costine




Oggi finalmente vi presentiamo la storia che ci ha portato a creare lo SPLEURATORE®, il primo strumento studiato per rimuovere la pleura delle costine senza fatica. Grazie a questo strumento le costine saranno più buone, più morbide e più gustose!


 

Il primo insegnamento che viene dato quando ci si approccia alla preparazione delle costine di maiale al barbecue è la necessità di rimuovere quella fastidiosa pellicola sul lato dell'osso. La pleura infatti è un tessuto che durante la cottura si secca, si irrigidisce e finisce per danneggiare il risultato finale delle costine, tuttavia, la rimozione di questo tessuto non è sempre così facile ed immediata. Le soluzioni proposte per la rimozione negli anni sono state le più disparate (e disperate), c'è chi usa un manico di cucchiaio, con evidente scomodità e inefficacia, c'è chi usa dei coltelli, con il rischio di tagliare la pleura vanificando lo sforzo, o ancora c'è chi prova a toglierla a mano con infinita difficoltà.


Questa situazione doveva pur essere risolta e dopo diversi anni di sviluppo, test, prove e prototipi abbiamo finalmente inventato lo SPLEURATORE®, il primo strumento specificatamente studiato e progettato per rimuovere facilmente la pleura delle costine.


La prima idea per uno strumento dedicato alla rimozione della pleura delle costine ci è venuta attorno al 2017, quando per un evento di 300 persone abbiamo dovuto preparare centinaia di costine. Se il problema era evidente non lo era la soluzione, infatti, fin da subito ci siamo chiesti quale fosse la forma migliore per uno strumento di questo tipo. Siamo partiti a progettare e pensare alle possibili soluzioni, creando prototipi più o meno artigianali. Con il passare del tempo ed il ripetersi degli eventi dove ci erano richiesti grandi volumi di costine abbiamo potuto affinare la nostra idea eliminando le caratteristiche superflue e consolidando quelle fondamentali.


Il primissimo prototipo non era altro che un manico di un mestolo da cucina, infatti, come tanti siamo partiti anche noi usando uno strumento già presente nei nostri cassetti tentando di farlo funzionare per questa operazione. I limite erano molti, impugnatura scomoda, angolo di lavoro sfavorevole e forma che tendeva a rompere la pleura.


In seguito abbiamo provato ad usare dei cucchiai modificandoli con una forma più allungata che permettesse di scorrere sull'osso ma anche in questo caso il funzionamento non era efficiente.



Essendoci fatti un'idea delle caratteristiche che doveva avere siamo andati in ufficio ed abbiamo iniziato a modellare digitalmente la nostra "forma ideale" dello strumento. Dopo aver creato un perfetto modello digitale abbiamo sfruttato una tecnologia di stampa 3D che viene usata in ambito industriale e militare per poter creare un prototipo e testarlo.





Il miglioramento rispetto alle opzioni precedenti è stato ottimo ma rimanevano ancora dei limiti, il primo era legato alla resistenza, lo strumento era ancora troppo poco resistente e tendeva a piegarsi, il secondo problema era legato alla punta che non si riusciva ancora ad infilare facilmente tra pleura ed osso.



Ritornati dal banco di cucina all'ufficio siamo andati avanti a modellare e testare fino a raggiungere la "forma ideale". Per noi la "forma ideale" di questo strumento è quella che permette di infilarsi sotto la pleura, alzarla senza romperla ed essere resistente anche agli sforzi più intensi. Una volta raggiunta la piena funzionalità del prototipo ci siamo chiesti quale fosse il materiale migliore e come produrlo.





Dopo un infinito scambio con produttori industriali e industrie di lavorazioni metalliche abbiamo scelto il miglior materiale disponibile in commercio, l'acciaio AISI304, un acciaio inossidabile usato nella produzione di articoli di precisione, completamente atossico e pressoché indistruttibile. Non contenti di questo abbiamo deciso di rivestire lo strumento con un coating in Nitrurio di Titanio, uno speciale trattamento usato nella fabbricazione di protesi. Questo processo deposita sullo strumento uno strato dorato che risulta essere uno dei materiali più duri dopo il diamante. In questo modo ci siamo assicurati di creare uno strumento sicuro, resistente e capace di durare una vita intera.



È stato a questo punto che si siamo interrogati sul nome da dare a questo strumento frutto di anni di lavoro, abbiamo pensato alla rimozione della pleura che noi amichevolmente chiamiamo "spleurare" e così è nato SPLEURATORE®.




Sono seguiti diversi passaggi per proteggere l'idea ed il design che abbiamo registrato e brevettato. Il packaging che abbiamo disegnato infine rispecchia l'idea del prodotto e la nostra filosofia, ovvero qualcosa di essenziale ma che dia grande valore anche alle piccole cose. Insomma alla base di tutto c'è sempre stata la voglia di creare un prodotto con quella scintilla in più che sempre ricerchiamo.





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